Pasqua 2022, il mondo ai piedi della Croce

Il significato della Pasqua come Resurrezione, al di là della propria fede religiosa, ha intrinseco in sé il concetto di Rinnovamento, di Cambiamento, “passando oltre” (Pasqua, deriva dalla parola ebraica “pesach”, “passaggio”), spostandosi ad un altro livello di consapevolezza e di esistenza.

Allo stesso modo, l’atto di donare le uova pasquali, comune usanza nella cultura occidentale, esprime il senso della fertilità e della fioritura, metafora della vita come continua riconquista interiore ed adattamento al momento presente.



Alla vigilia della Pasqua 2022, su uno sfondo bellico che non dà segni di tregua, ciò che bisogna invocare è una nuova luce nel cuore, la pratica di un’etica, la necessità di una pace.

Papa Francesco, nell’omelia del 10 aprile 2022, osserva che “si è tornati a crocifiggere Cristo, ancora una volta inchiodato alla croce nelle madri che piangono la morte ingiusta di figli e mariti, crocifisso nei profughi che fuggono dalle bombe con i bambini in braccio, crocifisso negli anziani lasciati soli a morire, nei giovani privati di futuro, nei soldati mandati a uccidere i loro fratelli”.


ROGIER VAN DER WEYDEN, Trittico della Crocifissione, 95,5×73 (tavola centrale), olio su tavola, 1440-45, Vienna, Kunsthistorisches Museum


Aggiungerei, crocifisso nelle violenze e negli stupri che annientano ferocemente bambine e donne ucraine, colpite duramente dall’orrore del conflitto, dramma sconvolgente che ancora una volta, come la pandemia, potrebbe avere il potere di cambiare menti ed aprire cuori, se per primo l’Uomo se ne riconoscesse la possibilità.


Perché, continua Papa Francesco, “che vittoria sarà quella che pianterà una bandiera su un cumulo di macerie?”.


Ai piedi della Croce, la Vergine Maria diventa il simbolo dell’Universalità dell’Amore che ricuce e salva dall’Offesa, dal Disumano, dal Dolore.

Che la Croce diventi per ognuno di noi, in questa Pasqua di raccoglimento e di ascolto interiore, testimonianza di rinascita, riappropriazione di libertà personale, riscatto esistenziale.



«È così, è necessario morire di molte morti per conoscere la luce della nascita.» (Vangelo di Maria Maddalena, v.235-236)




Dr.ssa Annunziata Perrino

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