Victoria's Secret, la Bellezza della Diversità

Victoria' Secret ha da poco lanciato la sua nuova campagna Love Cloud, per cui il brand si è dilettato nel disegnare una linea di intimo il più inclusiva possibile, con lo scopo di abbattere certi stereotipi legati al mondo femminile.


La linea comprende i primi reggiseni per le donne che hanno subito una mastectomia, oltre a biancheria intima accordata alle tonalità di pelle per modelle di etnie diverse, scegliendo come testimonial una ragazza affetta dalla sindrome di Down, Sofia Jirau, una ventiquattrenne portoricana che ha realizzato finalmente il proprio sogno: diventare uno degli "angeli" di Victoria's Secret, marchio che coinvolgerà altre diciassette ragazze di qualsiasi età, statura, corporatura, nazionalità e fisicità, in uno spirito quanto più inclusivo possibile.


Sofia ha lanciato la sua stessa campagna attraverso il motto "Sin Lìmites", ovvero senza limiti, proprio per sensibilizzare sulla sindrome di Down, dimostrando che anche chi ne è affetto può raggiungere i propri importanti obiettivi di vita.

L’azienda, dopo aver spostato l'attenzione dalle modelle 'convenzionali' a figure più formose, ha recentemente iniziato a presentare donne incinte, paraplegiche, taglie forti e transgender: una moda più aderente alle mille sfaccettature della vita quotidiana, alle esigenze concrete delle donne, più autentica e tollerante verso la fisicità e la diversità di ognuna.


Alessandro D’Avenia afferma che la bellezza nasce sempre dai limiti, dal momento che è da essi che si aprono scenari d’immensità e possibilità, attraversando campi di comprensione, rispetto e cura dell’altro, riflettendo bagliori di verità e trasformazione.

Ciò che si incontra semplicemente negli occhi di Sofia, e in quelli di tutte le donne che brillano ogni giorno di quella purezza d’anima che necessita solo di essere ammirata, nello spazio silenzioso di parole appese all’incanto.

33 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti