PACE

Aggiornamento: 29 dic 2021


«Poi Zeus sposò la lucente Themis, (Saggezza), che diede alla luce Horai (Ora) ed Eunomia (Ordine), Dike (Giustizia) e la fiorente Eirene (Pace), colei che dà significato ai travagli degli uomini mortali.»

(Esiodo, Teogonia, 901)


Pace…. Con lei ed a lei è dedicato l’ultimo momento della rubrica “Cresciamo Insieme” di questo 2021.

Pace ….ed è con lei che apriamo il 2022, poiché il 1 Gennaio sarà la Giornata Mondiale della Pace.

Eirene o Irene (in greco antico: Eἰρήνη, Eirḕnē) era nella mitologia greca la dea della pace, di cui costituisce la personificazione. Figlia di Zeus e di Temi, era una delle Ore. Figlia della Forza di Zeus e della Saggezza (la dea Temi), il mito sembra insegnarci che non ci sarà mai pace senza Forza/Coraggio e Saggezza. Senza che queste preservino la Vita al di là dei Conflitti e del Potere.

Questi ultimi 2 anni credo siano stati per noi tutti anni di “guerra”, di paura e di disorientamento umano e sociale. O almeno è ad una guerra che mi sento di paragonare questo lungo periodo. Anche se non ci ha accompagnato il rumore delle bombe, ma il bombardamento mediatico e sociale.

Anni dove ci siamo persi, allontanati, siamo divenuti più aggressivi e sospettosi verso l’Altro, sperimentato come portatore di malattia e morte. Credo non ci sia bisogno di bombardamenti per parlare di guerre e tragedie umane. E questi due anni di pandemia in cui ci siamo isolati, ci siamo persi, abbiamo avuto timore, abbiamo vissuto lutti, abbiamo pianto, ci siamo angosciati e abbiamo sperato siano stati come anni di guerra. Una guerra senza il rumore delle bombe, ma con bollettini altrettanto gravi. Un tempo che ci pone difronte alla fragilità umana. Abbiamo assistito ai suicidi di molti che per timore della pandemia, hanno posto fine alle proprie vite. Abbiamo visto i nostri figli chiudersi e isolarsi. I nostri giovani persi, i nostri cari persi. I conflitti aumentati tra i membri delle famiglie, che si sono spesso separate più che unite. Questo tempo sarà da noi raccontato un giorno a chi verrà dopo di noi, come un tempo che ci ha scossi e cambiati. Profondamente.

È al Coraggio/Forza e alla Saggezza che va il mio pensiero in questo tempo. Con essi ho mosso e ho cercato di muovere la mia azione in questi anni. Spero davvero che sia arrivato ai più.

Mi sono messa in prima linea cercando di essere presente ed esserci, come clinico, donna e madre. Con creatività e speranza. Perché la Presenza è il più creativo degli atti umani. Credo.

È al Coraggio/Forza e alla Saggezza, genitori di Pace che va il mio pensiero e l’augurio per tutti noi. Per tutti Voi. La Pace risiede nella mente Umana. Non fuori da essa. Non potrà mai essere esperita e determinata se non prima in noi stessi, attraverso la Nostra Forza e il Nostro Coraggio e la nostra capacità di trovare Saggezza nei nostri pensieri e nei nostri atti.

Crescere in una cultura della Pace credo sia una riflessione che questo difficile tempo ci obbliga ad avere.

La dea Eirené era raffigurata da una giovane donna recante, in una mano, un ramoscello d'olivo con la cornucopia e nell'altra Pluto, simboli di quella ricchezza e dell'abbondanza che solo la pace può donare.

Ognuno di noi può essere Tempio e Celebrazione di Pace, comprendendo da tragedie come questa il significato e il richiamo alla Pace che in queste Tragedie è nascosto ed insito, a mio avviso.

Questo tempo di isolamento e paura, chiede un tempo di pace e una riflessione UMANA alla Pace. Perché ognuno di noi ne sia altare, al di là di religioni, culture e fedi personali. La Pace non è una questione di Fede. È una questione umana. È uno spazio di crescita e incontro.

Auguro a tutti noi di incontrarci nella Pace.


Buon Anno a tutti.

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