I disturbi del neurosviluppo: dalla clinica alla responsabilità collettiva
Biblioteca Nazionale di Napoli, Sala Rari — 18 giugno 2026

Nella prestigiosa Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli, il volume “I disturbi del neurosviluppo” della Dott.ssa Annamaria Ascione è stato il punto di partenza di un incontro dedicato al dialogo tra clinica, scuola, istituzioni e società civile.
Il senso dell’iniziativa è racchiuso in una domanda che attraversa l’intera comunità: come riconoscere e accompagnare le fragilità dell’infanzia e dell’adolescenza, restituendo a ogni bambino e ragazzo possibilità di partecipazione, espressione e appartenenza? Comprendere il neurosviluppo significa interrogare, insieme alla diagnosi, i contesti nei quali prendono forma l’identità, le relazioni e l’esperienza emotiva, in un tempo profondamente trasformato dalla comunicazione digitale.
Il rilievo istituzionale dell’incontro emerge dal coinvolgimento del Prefetto di Napoli, Dott. Michele di Bari, della Dott.ssa Barbara Barbieri, delegata della Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, e della Dott.ssa Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte d’Appello di Napoli, con una riflessione sul ruolo delle istituzioni nella tutela delle fragilità e nella promozione dell’inclusione. Tra gli ospiti, anche l’Onorevole Emilio Borrelli, con un intervento dedicato.
Il confronto interdisciplinare ha riunito i contributi della Dott.ssa Vincenza Alfano, medico, psichiatra e neurologa; del Dott. Michele Cascone, odontoiatra e specialista ambulatoriale ASL impegnato nella cura delle persone con bisogni speciali; e di Mariano Marinelli, referente del Gruppo Asperger Campania, portatore dell’esperienza associativa e della prospettiva della neurodiversità. La moderazione è stata affidata al giornalista Davide Uccella, con la partecipazione della giornalista e speaker radiofonica Taisia Raio.
La cornice della Biblioteca Nazionale di Napoli, diretta dalla Dott.ssa Silvia Scipioni, e il coordinamento organizzativo dell’Ing. Vinia Lasala, responsabile della Sezione Manoscritti e della Sala Rari, hanno dato all’iniziativa una significativa collocazione culturale: uno spazio nel quale il sapere scientifico incontra la responsabilità educativa, giuridica e sociale.
Promosso dalla Dott.ssa Ascione, l’incontro ha posto al centro il valore etico della presa in carico, l’umanizzazione delle cure e la costruzione di reti tra famiglie, professionisti e istituzioni. La presentazione editoriale è diventata così occasione di riflessione pubblica: riconoscere le differenze e tradurre questa consapevolezza in pratiche di cura, relazioni educative e opportunità concrete di inclusione.


Commenti