L'ARTE E' CONTAGIOSA!


Nell’Arte è essenziale il contagio”

Alessandro Bergonzoni.

L’Arte è davvero un contagio positivo!

Ce ne stiamo accorgendo ogni giorno di più dopo gli eventi di Arte Cultura e Gusto che abbiamo tenuto il 21 maggio (che ha prodotto tra i vari feedback che stiamo ricevendo e per i quali siamo estremamente grati, questa splendida sorpresa di gusto e di amore che vedete in foto e che riprenderemo più avanti, come merita nel suo valore espressivo)

e quello di Arte e Psiche – Nuovi Colori del 28 maggio al Liceo Pansini.


Quest’ultimo ha dato vita ad un bellissimo e talentuoso articolo, appassionato e creativo scritto da Francesca Pia Piantarosa e pubblicato sul giornale web della scuola “Pausa Caffè” che vi invitiamo davvero a leggere.

L’Arte è Cultura, Possibilità, Storia, Memoria Intima e Memoria Comunicativa, Narrazione e Cura. L’Arte è Umana ed è oltre noi stessi. Freud, Jung, Winnicott e tanti altri autori della Psicoanalisi hanno molteplici volte sottolineato il valore della Creatività, del Gioco e dell’Arte nella propria teorizzazione.

Alessandro Bergonzoni Attore di rilievo – Filosofo - Opinionista scrive:

Perché qualcuno dice che con la cultura non si mangia, ma io dico di più: con la cultura si vive. È ovvio che sono importantissime sanità e scuola, ma non può essere dimenticata la parte artistica, che riguarda la bellezza”.

In Accordo con Bergonzoni; io credo - e tutti noi di Anima Iris crediamo - che Sanità; Scuola e Arte non siano contrapposte ma NECESSARIAMENTE INTEGRABILI SE NON COMPLEMENTARI.

Perché tutto ciò che è Umano, che appartiene alla Vita dell’Uomo è bellezza: la salute è bellezza e il Covid-19 ce lo ha insegnato ancora di più!

La cultura è bellezza e quindi la Scuola che abbia ancora voglia di formare davvero è bellezza. E così l’Arte è bellezza. Tutto ciò che appartiene all’uomo è spiritualità e sacro.

E va rispettato, curato e nutrito.

Non mi fa paura usare la parola spiritualità“, racconta Bergonzoni, nato a Bologna nel 1958, intervistato da ilLibraio.it, “il nostro compito è sporgerci sempre oltre: non possiamo più soltanto trasecolare e trasalire. Dobbiamo trascendere e andare a cercare un’altra medicina che ci guarisca, il vaccino che fa per noi ma facendolo noi: scendendo nelle piazze, manifestando quotidianamente, andando a cercare l’oltre“.

E noi nelle piazze e per strada siamo scesi e nelle scuole siamo andati per condividere con i giovani, i bambini, i genitori, tutti, questo pensiero che diventa per noi gesto concreto, ogni giorno con tutta l’attività di prevenzione, cura e formazione che cerchiamo di fare.

E ci piace pensare e speriamo di aver giustamente interpretato che tutto questo abbia mosso la creazione di questo dolce da parte della PASTRY CHEF DI “Ninì in Centro – Tradizione e Cucina” che ha partecipato all’evento del 21 maggio Arte, Cultura e Gusto assieme alla Mondadori. Un dolce che nasce proprio dopo il nostro incontro.

Grazie a questa Splendida Cuoca Pasticcera, Grazie alla Mamma che è in lei all’amore che ci mette in quello che fa. Grazie per aver colto il nostro messaggio e averlo trasformato in un’opera d’Arte che è questo splendido Dolce/Piramide gustoso e bellissimo anche allo sguardo. Un’opera che è un racconto e un itinerario di gusto e di amore che nutre.

Ebbene sì – forse l’arte e cultura possono davvero diventare nutrimento! In tutti i sensi!


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