ED ECCO A VOI CLOE! La pet therapy con i gatti.


Per Cresciamo insieme ecco a voi CLOE, splendida micina in addestramento per la pet therapy con i gatti!

La famiglia di Anima Iris si allarga con lei adottata dalla nostra e vostra amata Emy.

Direte …. “Emy ….la cagnolina che conosciamo?! “….. Si! Proprio lei! Perché l’amore va oltre le razze e le specie e noi dovremmo assolutamente imparare dai nostri amici animali.

Emy – anni 2 e sterilizzata – ha adottato questa micetta di 3 mesi abbandonata come fosse la sua cucciola. Si occupa di lei come la più attenta e ansiosa delle mamme: la lava, dorme con lei, le cede la ciotola d’acqua ed è felice perché anche tra gli animali i figli sono di chi li cresce.


Parliamo così oggi della pet therapy con i gatti, molto meno nota di quella con i cani ma straordinariamente

efficace.

E forse non sapete quanto le fusa dei nostri amici felini siano terapeutiche! Scopriamolo insieme.


I vantaggi della pet therapy con il gatto

Il contatto dell’uomo con gli animali da compagnia che si instaura nel corso delle sedute di pet therapy è in grado di migliorare la vita della persona in diversi modi:

– aumenta il livello di autostima, – aiuta la capacità relazionale, – ha un effetto calmante sul sistema cardiocircolatorio, – riduce i problemi di stress, ansia e paura.


In particolare, le fusa del gatto sono uno stimolo immediato per accrescere il livello di benessere della persona.il contatto quasi fisico con le fusa di un gatto aumenta lo stato di rilassamento nella persona che sperimenta questo contatto e talvolta conferisce senso di gioia e sorpresa.

Riuscire ad avere una buona relazione con un felino implica che il soggetto sia capace di avere un miglior rapporto nella gestione dei propri impulsi, saper controllare e gestire emozioni talvolta pervasive come la rabbia, e nel controllo delle proprie pulsioni in generale.


Le indicazioni terapeutiche più comuni per la pet therapy sono:

– riabilitazione e cura per problemi psicomotori, – miglioramento della padronanza linguistica, – educazione emotiva dell’adulto e del bambino, – supporto in caso di depressione, ansia e solitudine.

Si segnalano, inoltre, alcuni casi di miglioramento grazie alla pet therapy nella riabilitazione psicologica ed emotiva di pazienti ospedalizzati, reduci di guerra, vittime di traumi e bambini autistici.


Gatti e pet therapy, i possibili rischi




L’unico reale rischio della pet therapy con i gatti è l’eventuale allergia al pelo dell’animale: gli animali utilizzati per scopi terapeutici, infatti, vengono selezionati e addestrati in base a caratteristiche specifiche e non sono aggressivi, né imprevedibili.


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