Per due che come noi

Per due che come noi non si son persi mai E che se guardi indietro non ci crederai Perché ci vuole passione Dopo vent'anni a dirsi ancora di sì E stai tranquilla sono sempre qui A stringerti la mano Ti amo Andiamo

Brunori Sas – Per due che come noi


Durante la week dedicata all’Amore la mia scelta ricade sul brano del cantautore italiano “Brunori Sas”, un brano che racconta di un amore duraturo in tutta la sua forza e trasparenza, compresi i difetti che caratterizzano il rapporto e lo rendono unico e diverso dagli altri. Il legame di una coppia che guarda la propria quotidianità e si rivede a distanza di tempo interrogandosi sul presente per proiettarsi sul futuro: “Dopo vent’anni a dirsi ancora di si” resistendo alle forze esterne, con la gioia di tenere in piedi un rapporto che conta, aggiungerei. Un riflesso e un confronto con i ragazzi che sono stati ricordando la fase dell’innamoramento che continua nella costruzione del rapporto amoroso.

Ma non confondere l’amore e l’innamoramento che oramai non è più tempo


In una relazione ci sono momenti per essere innamorati e momenti per amare. Ma per voi qual è la differenza tra l’amore e l’innamoramento?

In realtà non esistono linee guida che descrivono come comportarsi nell’uno o nell’altro caso. Parlare di Amore è sicuramente un argomento molto scivoloso in quanto ognuno di noi lo vive come sente di riuscire a stare in quel momento nella relazione.

Bisogna però dire che l’innamoramento è un complesso di emozioni, invece l’amore è un complesso di sentimenti.

L’emozione è veloce e repentina, il sentimento invece è prolungato nel tempo.

L’innamoramento è qualcosa che abbassa le difese Narcisistiche dell’Io, se vissuto in modo sano; irrompe prepotentemente nelle Psiche e fa provare un complesso di emozioni forti le quali entrano all’interno delle nostre strutture più profonde. È un processo di ristrutturazione dei rapporti attorno all’individuo. L’innamoramento non avviene sempre allo stesso modo e per far si che ciò accada dobbiamo essere predisposti a metterci in gioco e accettare che stia avvenendo un cambiamento in noi.

e senza perdere il senso dell’orientamento quando fuori tira vento per due che come noi non si son persi mai e che se guardi indietro non ci crederai perchè ci vuole passione”


L’amore, invece, è una costruzione costante, è una scelta, un processo lento. Dire “ti amo” non vuole dire “sono innamorato”, ma “io ti sto amando”, ovvero sto amando ogni parte di te, anche le parti che ritengo più eccessive “io le amo”, significa costruire e condividere con l’altro.


Non siamo dei santi, dai, sbagliamo anche noi e a volte è anche bello trattarsi un po’ male dormire di schiena per poi farsi abbracciare.

L’amore è sacrificio, è scegliersi ogni giorno.

Lo riconosciamo perché ci insegna chi siamo, ci migliora pur facendoci soffrire, è faticoso e allo stesso tempo è di una bellezza unica.

Vuoi fare l’amore o vuoi solo godere? / Vuoi fare un bambino o lo faccio io?”


Domande banali che parlano di intimità, ma non quella dei corpi svestiti. Un’intimità di due esseri umani che entrano in contatto con la loro anima, dove c’è cura e attenzione nei riguardi dell’altra persona. Un’intimità che con gli anni si fa sempre più intensa, vera, dove il “fuoco” è rivolto verso l’altro senza perdere di vista la propria individualità.

Un amore che diventa “grande” senza invecchiare, senza sfiorire con le avversità ma che viene annaffiato e curato giorno dopo giorno.

Il brano è un inno all’Amore, parla di due individui che sanno spogliarsi di tutte le strutture più solide per mostrarsi all’altro semplicemente cosi come sono, due che sanno perdersi ma sanno anche come ritrovarsi.



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