R. Vecchioni - Sogna, ragazzo sogna

“Sogna, ragazzo sogna Non cambiare un verso della tua canzone Non lasciare un treno fermo alla stazione Non fermarti tu “

R. Vecchioni – Sogna ragazzo sogna

Chi sogna immagina un mondo nuovo, un mondo diverso, migliore e questo fa paura e per tale motivo ai sognatori diranno “parole rosse come il sangue nere come la notte “. Ma l'importante è credere in sé stessi e nelle proprie forze, nella propria voglia di lottare e andare avanti per raggiungere i propri obiettivi.

“Chiudi gli occhi, ragazzo E credi solo a quel che vedi dentro Stringi i pugni, ragazzo Non lasciargliela vinta neanche un momento “

La canzone è un inno in cui si celebrata la vita attraverso una poesia costruita tra anafore e rime che amplificano il significato del brano. E’ un incoraggiamento alla resilienza, al non arrendersi di fronte alle difficoltà, ai dolori, agli amori persi e ai desideri infranti. “Passeranno i giorni Passerrà l'amore Passeran le notti Finirà il dolore Sarai sempre tu “

Nonostante il dolore ci devasta e, in qualche modo, tentiamo di evitarlo cercando soluzioni per evadere dalla realtà, l'unica realtà possibile per vivere una nuova vita e tornare a sognare è attraversare quel tunnel buio che sembra infinito, alla fine del quale si percepisce una luce diversa. Solo dopo averlo attraversato si fa spazio la guarigione e sarai pronto per dirigerti verso una nuova direzione. Il tempo e la pazienza sono necessari per il recupero.

Vecchioni, all'interno del brano, sembra rivolgersi direttamente al protagonista in quello che risulta essere un dialogo interiore, diretto al proprio “Io” più giovane utilizzando alcune parole chiave per legare parole e musica, con un'unica filosofia portante: quella di continuare a credere nei propri sogni e di scrivere il proprio destino. “Ti ho lasciato un foglio Sulla scrivania Manca solo un verso A quella poesia Puoi finirla tu “


12 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti